Lo Stemma

Lo stemma della città di Sulmona è rappresentato da uno scudo gotico rosso, sul quale risplendono quattro lettere d’oro, sintesi del verso ovidiano “Sulmo Mihi Patria Est”, letteralmente “Sulmona a me è patria”, un esempio classico ed illustre di dativo di possesso.

L’importanza dello stemma risiede nell’essere il più antico stemma civico di concessione reale documentato. Fu concesso dal Re Ladislao di Durazzo a Sulmona nel 1410, ma era di epoca anteriore. Infatti il sovrano aveva restituito a Sulmona l’antichissimo privilegio: quel sigillo, nel 1279, Carlo I d’Angiò lo aveva fatto distruggere in tutte le principali città del regno perché simbolo di libertà ed autonomia dei comuni dall’autorità regia.

Sulmona, al tempo di Federico II, era considerata fulcro d’Abruzzo. Quindi era chiaro che vantasse un prestigio, un’autonomia e una ricchezza che intimorirono il sovrano.

Tra i monumenti cittadini emerge che il più antico stemma civico di Sulmona e, si presume, dell’intero Abruzzo, sia scolpito sulla torre centrale dell’abside della cattedrale di San Panfilo ed è databile tra la fine del XIII e l’inizio del XIV secolo.