Nel 2017 ricorre il Bimillenario della morte di Publio Ovidio Nasone. A duemila anni dalla scomparsa del poeta a cui la città di Sulmona ha dato i natali, è stato allestito un ricco programma di eventi di rilevanza nazionale e internazionale. Il Bimillenario Ovidiano racchiude le migliori proposte scientifiche e culturali, incentrate nello specifico della produzione ovidiana.

Letteratura, arte, musica, cinema, teatro, enogastronomia, editoria, mostre, musica, fotografia, convegni. Tanti gli aspetti di varia natura inseriti in una serie di iniziative che valorizzano luoghi, eccellenze, beni materiali e immateriali da sempre cari al poeta latino.

Una sorta di contenitore culturale che inaugura un percorso di valorizzazione di Ovidio e di Sulmona, inteso quale binomio inscindibile, da potenziare e promuovere a tutti i livelli, per l’acquisizione del senso di appartenenza tra i cittadini, da tradurre in preziosa occasione di promozione territoriale in chiave turistica. Nel nome di Ovidio.

VISUALIZZA IL CALENDARIO COMPLETO IN PDF

Caricamento Eventi

« Tutti gli Eventi

  • Questo evento è passato.

Conferenza “La logica del cambiamento perenne”

15 giugno 2017 - 17:00

La Commissione Organizzatrice di Ovidio 2017 assieme all’Associazione di Ricerca Europa Sulmona, che ha di recente assunto quale intera denominazione “Ares Antonio Pelino” in onore del suo primo scomparso Presidente, sta allestendo la rassegna “L’AltrOvidio. Contributi moderni su tematiche senza tempo”, consistente in una serie di conferenze svolte da esponenti del mondo della cultura italiana su temi che, partendo dalla figura e dall’opera di Ovidio, trattino di temi estremamente inclusivi. In questo caso è il seguente:

“La logica del cambiamento perenne: lezioni dalle Metamorfosi di Ovidio”

 – Relatori: Giuseppe Zollo e Arturo De Vivo, Università degli Studi di Napoli  Federico II

 – Introduce: Dario Simoncini, Università “G. d’Annunzio” di Chieti e Pescara

 – Il cambiamento perenne è la cifra della modernità. Ci mette a disagio per la mancanza di punti di riferimento. È la tipica condizione dei sistemi complessi. E, tuttavia, non è nuova. Nelle Metamorfosi di Ovidio è possibile rintracciare la logica sottile che presiede la trasformazione permanente. Una vitalità senza barriere e senza gerarchie che tiene insieme dei, uomini, animali, essenze vegetali e oggetti inanimati. E che ci restituisce una ipotesi di possibile felicità.

 – Giuseppe Zollo è professore di Ingegneria Economico-Gestionale presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. Autore di numerosi articoli e libri sui temi dell’innovazione tecnologica, del cambiamento organizzativo e dello sviluppo delle competenze individuali. Negli ultimi anni ha dedicato la propria attività di ricerca all’analisi dei sistemi adattivi complessi.

 – Arturo De Vivo è professore ordinario di Letteratura latina e Prorettore dell’Università di Napoli “Federico II. È stato Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici e Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia del medesimo Ateneo. In campo scientifico si è interessato dei rapporti Seneca-Ovidio e, nell’ambito delle ricerche sulla poesia latina, principale oggetto di studio è Ovidio, con lavori su Amores, Heroides, Metamorfosi, Fasti, Tristia, Epistulae ex Ponto. Tra le pubblicazioni più recenti, Frammenti di discorsi ovidiani, Napoli, 2011.

Dettagli

Data:
15 giugno 2017
Ora:
17:00

Organizzatore

Commissione Organizzatrice Ovidio 2017 e Associazione ARES “Antonio Pelino”

Luogo

Auditorium Palazzo SS. Annunziata
Complesso della SS Annunziata
Sulmona, Italia
+ Google Maps