L'Aglio Rosso

Se il confetto la fa da padrone quando si parla di Sulmona, l’aglio rosso non è decisamente da meno, essendo anch’esso un prodotto d’eccellenza. Il mercoledì ed il sabato mattina, giorni in cui Piazza Garibaldi si anima con il brioso mercato, grandi trecce d’aglio spuntano sui banchi dei venditori.

L’aglio rosso di Sulmona è un bulbo molto raro, che ha specifiche qualità nutritive. La sua peculiarità è da ricercarsi proprio nel colore, dai bulbi bianchi e dagli spicchi rossi. E’ l’unico ecotipo italiano caratterizzato dalla presenza di scapi fiorali, localmente chiamati “zolle”, che fuoriescono dalla pianta nella terza decade di maggio e vengono asportati per consentire il completo accrescimento del bulbo sotterraneo.

Il Consorzio dell’aglio rosso

 

Il Consorzio Produttori Aglio Rosso di Sulmona è stato fondato nel luglio del 2009 da 8 soci fondatori. Attualmente conta una trentina di soci con oltre 28 ettari coltivati. A metà degli anni duemila questa prelibatezza stava rischiando l’estinzione, in quanto nella Valle Peligna si stavano diffondendo con molta velocità altre tipologie di aglio (precisamente francese e spagnola) caratterizzate da una più elevata produzione unitaria e dall’assenza dell’emissione regolare dello scapo fiorale.

Il Rosso di Sulmona era confinato a poche aziende produttrici che, di comune accordo, hanno deciso di rilanciarlo sul mercato con determinazione e motivazione. Il lavoro di salvaguardia e valorizzazione è incessante e degno di lode, poiché se tradizioni e prodotti locali resistono sul mercato è grazie all’impegno di coloro che amano il territorio.