Un anno di iniziative dedicate ad Ovidio

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“Abbiamo preferito finora un lavoro in silenzio, di contro a rumorosi annunci, perché scegliamo il fare più che il dire”. Lo ha detto questa mattina il sindaco di Sulmona in apertura del Press meeting di questa mattina dedicato alla presentazione ufficiale del Bimillenario Ovidiano.  In una gremita Abbazia di Santo Spirito al Morrone a Sulmona, sono stati presentati gli eventi che caratterizzeranno una parte dell’iniziativa che comincerà il 3 aprile con il Congresso Internazionale di Studi “Ovidio 2017,  inaugurando la settimana ovidiana, in cui si svolgerà il Certamen Ovidianum Sulmonense.

Il Bimillenario si concluderà ad Aprile 2018 con la presentazione degli Atti del Convegno. Nel mezzo tanti eventi, alcuni illustrati oggi, altri sono in corso di programmazione e riguarderanno soprattutto la seconda parte dell’anno. Alcuni saranno organizzati insieme alle città di Costanza, per il cinquantenario del gemellaggio, e di Ovidiu con cui Sulmona ha gettato le basi per un percorso di amicizia. Anello di congiunzione: Ovidio, elemento propulsivo per creare pacchetti turistico-didattici destinati alle scuole e alla collettività.

Il sindaco ha poi annunciato che il Governo sosterrà il Bimillenario Ovidiano. Anche il Ministro Dario Franceschini ha garantito la sua presenza nei giorni inaugurali dell’evento: “Ho voluto ringraziare quanti hanno creduto e credono in questo territorio peligno, sostenendo concretamente Ovidio 2017, un evento importante, un’occasione preziosa che potrà fungere da volano per il rilancio del territorio e dell’intero Abruzzo, puntando su un turismo di qualità, facendo leva sulla cultura. E’ una grande opportunità per la nostra Sulmona e per l’intero Abruzzo, al fine di poter cominciare a destagionalizzare flussi turistici, agevolando l’economia locale nel nome di Ovidio”.

“Appena insediata, otto mesi fa – ha proseguito il sindaco – ho cercato subito di attivare un metodo per reperire risorse e riempire di contenuti un evento così prezioso. Da qui l’idea di coinvolgere la cittadinanza, per realizzare un progetto che partisse dal basso, dalle proposte della gente e delle associazioni locali, affinchè fosse occasione di crescita culturale del territorio, per arrivare a un livello alto caratterizzato da eventi di respiro nazionale e internazionale coinvolgendo studiosi e personaggi illustri che assumono rilevanza sotto il profilo scientifico e culturale per un doveroso approfondimento della poetica ovidiana, sempre di straordinaria attualità”.

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